Poesia: Il falso Dio

In ogni tempo io ti ho amato e venerato
Ho creduto nei tuoi scritti e ne ho fatto delle preghiere.
Le ho cantante insieme ad altri e ogni volta,
nei momenti del bisogno sei venuto a me.
Sussurravi e mi insegnavi che il potere eri tu
mi dicevi tu sei debole e inferiore,
la tua forza sono io.
Ti ho creduto e ho detto a me
Sono debole e inferiore e ho bisogno di te!
E con questa convinzione ho creato la mia realtà
Così ho cambiato la mia anima e la materia del mio corpo
e sono diventata debole e inferiore,
in un corpo che si rompe e si ammala facilmente.
Ho annichilito la mia anima per te…
Tu che eri una bugia,
un falso Dio!
Ti ho creduto e mi davo in pasto a te,
incosciente del pericolo che rappresentavi per me!
E ogni volta la magia ti richiamava a me,
quando ancora non sapevo.
Ma quando poi ho visto ciò che eri ti ho odiato
e ho odiato me per aver creduto in te.
Ti ho dato il mio potere credendo che eri tu che lo davi a me Tu,
falso bugiardo!
Mi hai preso e mi hai tradito!
Mi hai illuso che vincevo, ma poi perdevo sempre e poi morivo.
Tu mi hai tradito ed io ti amavo! Che ferita nel mio cuore!
Il dolore entra in me,
forte e potente,
hai preso il mio amore solo per te,
mentre credevo di aver bisogno di te!
Sei un mostro che mi succhia e ti ho creduto Dio!
Sei nero e non splendente e odio me
per ciò che sono diventato amando te!
Sono arido, spremuto del mio amore di cui ti sei nutrito.
Mi guardo e sono un mostro,
sono diventato una parte di te!

Fiorella Rustici

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