Poesia: La voce nel cuore

Oh! Cuore mio
dolce e pulsante, dove sei stato?
Perché non ti ho più trovato?
Non mi ricordo più che esisti,
eppure batti continuamente.
La mia mente mi ha confuso
con i pensieri e mi sono scordata di te.
E quante emozioni su di me…
Mi sono riempita di colori ogni volta
diversi e non mi rendevo conto
che tutte queste vesti colorate
esistevano perché mi ero
dimenticata di te.
Oh! Cuore mio
Mi potrai mai perdonare?
E potrò mai perdonarmi?
È così difficile accettarmi nei miei sbagli
e non punirmi, eppure
nella mia ignoranza
ho accettato facilmente
queste vesti colorate, e quanto nero
ho tenuto dentro di me.
Oh! Cuore mio,
perdendo te ho perso la mia gioia,
cambiando il mio presente e futuro.
I miei desideri sono persi
ramificati nella materia,
sono una forma
dura e malata di nostalgia,
ferma,
io che volevo volare!
E non riuscivo mai…
ero pesante
e la mia mente mi stringeva
dentro di sé e nelle sue memorie.
Mi sono persa,
non so più chi sono,
cosa sono diventata,
e incapace di ricordarti mi
sono creduta sola, e sono
caduta nella disperazione.
Oh! Cuore mio
che strano,
non credevo di averti qui con me,
eri perso con me nella mia mente,
e tu come un caro padre mi aspettavi,
che rispondessi a te,
al tuo suono meraviglioso che va oltre il corpo.
E quanti universi sentono il tuo suono,
e io sorda non lo sentivo più.
Oh! Cuore mio…
Ma tu non esisti solo nel mio corpo!
Sento palpitare il tuo suono
nel mondo intorno a me,
negli altri insieme a me.
Non sono sola
ma siamo tutti qui
insieme a te.
Oh! Cuore mio…
Come sei grande,
forte e potente nel tuo suono,
e io misero umano
ti credevo solo nel corpo.
Oh! Cuore mio,
come ho potuto dimenticarmi di te?
Cieca nella mente
ho dimenticato anche me
che ero l’essenza,
il divino,
Dio.
E quanto ti ho cercato,
e tu sei sempre stato lì
pulsante nella tua luce
del suono primordiale,
a illuminare gli universi
e i suoi Esseri splendenti
e la tua musica divina
che crea, che forma, che distrugge,
e io lo chiamo sogno.
Sono io il sogno…
e cosa sto facendo?
E quante cose ho creato!
E vedo gli universi,
e gli angeli splendenti
che improvvisamente cadono
e sognano di volare,
ma solo dentro il sogno
ed io non suono più.
E poi finisce tutto
ma è solo una illusione,
tutto ricomincia,
gli universi ruotano,
la musica divina,
l’essenza che mi forma…
divento ancora Dio.

Fiorella Rustici

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