CREATIVITA’ SPIRITUALE

Amarsi vuol dire prendersi cura di sé ma soprattutto essere capaci di accettare la propria bruttezza morale e spirituale, assumendo l’impegno di darsi da fare per trasformarla in qualcosa di cui essere felici e orgogliosi.
Mai fermarsi a fare le vittime delle ingiustizie che viviamo ogni giorno, “a leccarsi le ferite, a pensare quanto sono cattivi gli altri mentre noi invece siamo i buoni”, ma affrontare le difficoltà come dei guerrieri che vogliono combattere questi pensieri, stati d’animo, momenti di depressione creati dalla mente, e uscire fuori vittoriosi.
Mai usare l’atteggiamento da carnefice, buttando addosso agli altri le nostre negatività cercando di degradarli nella loro spiritualità, per sentirsi meglio quando poi li vediamo soffrire.
L’amore, l’etica e la responsabilità sono caratteristiche di una coscienza spirituale che osserva consapevolmente la vita e trova le giuste soluzioni ai problemi con la creatività.

 

 

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