Quando finisce l’anno solare e si festeggia la notte di San Silvestro, viene spontaneo augurarci e augurare un anno migliore del precedente.
Nel formulare questo augurio, noi creiamo un futuro in cui non vogliamo più che ci accada questo o quello e mettiamo in chiaro che cosa invece vogliamo al loro posto.
Ma ci siamo mai domandati come mai, ogni anno, non siamo soddisfatti di che cosa abbiamo vissuto e vediamo l’anno nuovo in cui entriamo come potenzialmente migliore?
Quale può essere un nostro augurio che realmente funzioni?
Il nostro auspicio non deve essere solo che quello in arrivo sia un anno migliore: dobbiamo anche lavorare sulle situazioni e aree della nostra vita che non vanno bene per noi e capire come mai accadono sempre le medesime cose, perché non riusciamo a raggiungere i nostri obiettivi e per quali cause siamo infelici anche quando ci riempiamo di oggetti e beni materiali.
Forse, ciò che non ci rende soddisfatti è la mancanza del nostro Essere poiché ci siamo riempiti troppo dell’Avere.
Per Essere dobbiamo prenderci Responsabilità e non scappare, perché non le accettiamo, dalle situazioni e dalle relazioni interpersonali che non vanno.
Dobbiamo mettere a posto le brutte azioni che compiamo, non solo chiedendo scusa ma anche con azioni concrete per rimediare agli errori e ricreare giustizia. Dobbiamo cominciare a smettere di perdere Noi Stessi accettando di abbrutirci per adeguarci a scelte e azioni sbagliate.
Anche se siamo una specie animale umana, questo non vuol dire che dobbiamo comportarci come delle bestie.
Quindi, quale migliore augurio per il prossimo anno se non quello di dirci:
“Voglio essere un Essere Umano”?
Questo augurio è per la nostra Coscienza Spirituale, poiché le stiamo dicendo:
“Ho capito che ci sei e voglio vivere insieme a Te!”
Con Amore.
Fiorella


